| A volte ritornano: Barbaresco 1999 |
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| Scritto da Maurizio Vincenti | |
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Il Barbaresco, un vino che troppo spesso è visto come il fratello minore del Barolo, ma che in più occasioni ha dimostrato di poter competere alla pari con i più grandi. L’annata: il 1999 ovvero una delle migliori del secolo scorso, strutturata e di grande personalità, a 10 anni dalla vendemmia. Ecco i temi della serata che ha visto passare sotto i riflettori 8 Barbareschi di produttori diversi, quindi stili differenti, modernisti e tradizionalisti e soprattutto diversi cru.
La zona del Barbaresco, sempre dalla riva destra del Tanaro, si estende a nord-est rispetto alla zona del Barolo, verso il Monferrato. Le colline qui si aggirano sui 250-
Vigneto Loreto Albino Rocca
Azienda fondata nel 1960, produce circa 60.000 bottiglie l’anno. Il cru Loreto (Casotto), nel comune di Barbaresco, è orientato a ovest/sud-ovest, a
Cottà Sottimano
Il 1999 è una delle prime annate prodotte di questo cru, che si trova nel comune di Neive, quasi al confine con Barbaresco, a 240-
Camp Gros Martinenga Marchesi di Gresy
Il comune è Barbaresco e il cru confina con Asili e Rabajà. Il nome Martinenga deriva da Villa Martis, un insediamento storico, di epoca romana. L’azienda è stata fondata nel 1797; il Camp Gros è vinificato in modo tradizionale e affinato in botti da 25 hl per 25 mesi. Colore granato scarico, limpido. Naso elegante, frutta matura, confettura, erba tagliata, cipria, note mentolate, balsamiche ed eteree. In bocca è equilibrato, il tannino è fine ma ben presente, fresco e di buona lunghezza
Sorì Paitin Cascina Paitin
Il vigneto è il Serraboella, a 250-
Gaja
Blend di 14 vigneti differenti tra cui Secondine, Roncagliette e Pajorè. Macerazione in acciaio e maturazione per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botte grande. L’azienda è nata nel 1859, di questo Barbaresco produce 60-80.000 bottiglie. Colore granato scarico, brillante. Naso complesso, con sentori misti di frutta rossa e scura, balsamico, iodio, tabacco, scatola di sigari, liquirizia. In bocca è ben equilibrato, fresco, tannino fine, persistente.
Vigneto Gallina La Spinetta
Azienda in Castagnole Lanze, entra nel 1997 nel mondo del Barbaresco. Fondata nel 1977, produce 300.000 bottiglie da
Rombone Fiorenzo Nada
Comune di Treiso, esposizione sud-ovest a circa
Santo Stefano Riserva Castello di Neive
L’esposizione è come il Gallina, il cru Santo Stefano si estende per
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