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Elisa Isoardi, Emanuele Scarello, Sante Bonomo, Giorgio Tommasi, Raffaele Trovato e Luca Gardini: ecco i protagonisti della serata di gala allestita nell'elegante Four Seasons di Firenze in occasione della consegna dei Premi Italia a Tavola. Presenti cuochi, giornalisti e produttori da tutta Italia
FIRENZE - Lunghi applausi e grande entusiasmo hanno riempito il salone Conventino del Four Seasons Hotel di Firenze, gremito di importanti nomi dell’enogastronomia e della ristorazione italiane riunitisi in occasione della consegna del “Premio Italia a Tavola” Personaggio dell'anno dell'enogastronomia e della ristorazione e degli “Award Italia a Tavola - Oliovinopeperoncino”.

Un’elegante ed esclusiva cena di gala, quella del 12 febbraio scorso, ma soprattutto una grande festa del mondo dell’enogastronomia, che ha chiamato a raccolta sotto un unico tetto e con obiettivi comuni una folta schiera di oltre 140 persone tra cuochi, giornalisti e produttori.
La giovane conduttrice Rai Elisa Isoardi (nella foto sotto, seconda da destra), attualmente impegnata nella trasmissione Linea Verde, e il cuoco friulano Emanuele Scarello (nella foto a sinistra), patron del ristorante Agli Amici di Udine e presidente dei Jeunes restaurateurs d’Europe (Jre), hanno così ricevuto il Premio - una scultura realizzata dall’artista bresciano Roberto Guarnieri - decretato dagli oltre 68mila votanti del sondaggio sul Personaggio dell’anno 2010 dell’enogastronomia e della ristorazione.
Ma non è tutto. Sono stati infatti consegnati anche i premi speciali, gli Award, per riconoscere il ruolo fondamentale di chi ha contribuito alla realizzazione di progetti innovativi per il settore trasformando idee brillanti in iniziative di successo, valorizzando territori e prodotti e garantendo nuove occasioni di sviluppo del settore.
Hanno ritirato i premi - tre sculture in vetro e cristallo riciclato del maestro Carlo Baldessari di Modena - i presidenti dei consorzi Garda Classico e Bardolino, Sante Bonomo e Giorgio Tommasi, per il progetto “Italia in rosa”, Raffaele Trovato, per il progetto Ifse di Torino, e Luca Gardini (nella foto a fondo pagina), miglior sommelier del mondo Wsa nel 2010, che è stato premiato come personaggio under 30 che ha saputo valorizzare la sua professione nel corso dell’anno.
Firenze è stata la prestigiosa cornice dell’evento, che si è articolato in due momenti: l’opening pomeridiano presso il J.K. Place, in piazza Santa Maria Novella, e la cena di gala nel salone Conventino del Four Seasons Hotel. I piatti sono stati preparati dall'executive chef Vito Mollica. Il dessert era invece a cura di Domenico Di Clemente.
 Nella foto, da sinistra: Elisabetta Serraiotto (responsabile marketing Grana Padano), Stefano Berni (direttore generale Grana Padano), Elisa Isoardi e Alberto Lupini
La scelta della città non è stata casuale. Firenze è da sempre una delle più importanti capitali artistico-culturali del nostro Paese, e ponendo in posizione di primo piano la buona Cucina e le eccellenze gastronomiche che la caratterizzano è possibile rilanciarla dal punto di vista del turismo. Non c’era luogo migliore di Firenze, che è stata anche Capitale d’Italia, per fare da cornice all’evento e diventare per una sera “Capitale dell’enogastronomia”, proprio in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità, un’unità che parte anche e soprattutto a tavola.
 Nella foto, da sinistra: Giorgio Tommasi (presidente Consorzio Bardolino) e Sante Bonomo (presidente Consorzio Garda Classico)
A questo proposito il direttore di “Italia a Tavola” Alberto Lupini ha ricordato, dal palco del Conventino, poco prima di dare il via alle premiazioni, l’importanza di fare quadra nel settore della ristorazione e dell’enogastronomia, costituendo un grande consorzio a livello nazionale sul modello della Sopexa francese.
Un tema sul quale è tornato anche Raffaele Trovato (nella fotoa sinistra, insieme a Mariuccia Passera, amministratore unico di Italia a Tavola che gli ha consegnato il premio), che ha parlato del progetto di istituire un’associazione delle più importanti scuole alberghiere: Ifse di Torino, Alma di Colorno (Pr), Boscolo Etoile Academy di Tuscania (Vt), CastAlimenti di Brescia e l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo (Cn). Queste due proposte potrebbero costituire due momenti importanti per la tutela e la valorizzazione del Made in Italy a tavola, e il nostro augurio è che iniziative come il Premio Italia a Tavola possano contribuire a tenere accesi i riflettori sul settore e sulle sue problematiche. Il tutto insieme all'infromazione quotidiana che resta il nostro maggiore impegno.
L'evento di Firenze è stato reso possibile grazie all'aiuto degli sponsor che lo staff di "Italia a Tavola" ringrazia ricordandoli. Title Sponsor - Consorzio di Tutela del Formaggio Grana Padano Main Sponsor
- Ittica Sana Giorgio (Gestione Oliovinopeperoncino) - Carpenè Malvolti (Gestione Italia a Tavola) - Acetificio Mengazzoli - Molino Quaglia - Consorzio di Tutela del Vino Soave e Recioto (Gestione Oliovinopeperoncino) - MGallery Cerretani Sponsor - Valrhona - Grigio Ardesia - Food Design Studio - Mepra - B Ricevimenti - Longino e Cardenal - Eatool - Chs - Istituto Valorizzazione Salumi Italiani - Consorzio dell'Olio Toscano Igp - JK Place Hotel - OT Wine di Oliviero Toscani - Parini - Latini - Enocultura - Acqua Filette
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